Il miracolo dell’Incoronata

Il Tempio Civico dell’Incoronata di Lodi, capolavoro del Rinascimento lombardo, è uno dei monumenti più preziosi del patrimonio artistico lodigiano. La sua costruzione nel 1488 si colloca in un momento particolarmente favorevole dal punto di vista storico, civile e religioso, cosa che ha reso la fabbrica dell’Incoronata uno dei progetti più all’avanguardia dell’epoca.

L’erezione del Tempio Civico dell’Incoronata di Lodi è legato a un evento miracoloso avvenuto nell’anno 1487. Una notte due uomini, che frequentavano il postribolo che occupava l’area dove oggi sorge la chiesa, vennero alle mani per contendersi una donna. In quel momento si udì una voce celeste che chiese di porre fine a tanti litigi e ordinò di costruire un edificio consacrato alla Vergine, al posto della casa malfamata.

Un progetto ambizioso

L’Incoronata, era espressione dell’orgoglio della cittadinanza che contribuì a realizzare l’impresa. Un’iscrizione, che corre lungo la fascia che sovrasta l’altare maggiore, ricorda questa sua origine.Le maggiori maestranze dell’epoca contribuirono a realizzare l’ambizioso progetto dell’Incoronata. Esso venne affidato inizialmente al lodigiano Giovanni Battagio, e proseguito da Gian Giacomo Dolcebuono, entrambi collaboratori del Bramante a Milano. Per l’apparato decorativo, ci si rivolse ai più importanti pittori dell’epoca: Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone, che aveva appena terminato la sua attività alla Certosa di Pavia, e alla bottega dei Piazza da Lodi.

L’architettura

All’esterno il Tempio si presenta come un edificio ottagonale, forato da finestre e oculi, sormontato da una balaustra e coperto da una cupola; sulla sinistra si può vedere uno dei due campanili gemelli previsti, realizzato nel 1503. L’ingresso alla chiesa è preceduto da un portico chiuso da una cancellata.

L’interno è diviso in tre ordini: al piano inferiore su ogni lato dell’ottagono si aprono delle cappelle; al piano superiore troviamo un matroneo che si affaccia sullo spazio centrale attraverso bifore; infine la cupola a otto spicchi conclusa da una lanterna.

La decorazione del Tempio

Ciò che colpisce entrando in chiesa è la sontuosa decorazione in oro e la ricchezza degli affreschi che ricoprono tutte le superfici murarie. La campagna decorativa è il risultato di un processo durato quattro secoli. Della prima fase fanno parte le ante dell’organo realizzate da Matteo della Chiesa e l’immagine della Madonna miracolosa posta sull’altare, di Giovanni della Chiesa, padre di Matteo. Al 1497 risale l’intervento del Bergognone che realizza quattro tavole, oggi collocate nella cappella dedicata a San Paolo. Notevole è l’episodio della Presentazione al Tempio, ambientata proprio all’interno dell’Incoronata.

La bottega dei Piazza da Lodi all’Incoronata

La seconda fase decorativa coincide con l’arrivo della bottega dei Piazza durante i primi anni del ‘500. I primi a intervenire sono Alberto e Martino Piazza che realizzano il Polittico Berinzaghi. Alla stessa bottega si attribuiscono gli affreschi che ricoprono le pareti, tra cui i tondi con profeti e sibille e le decorazioni a “grottesche” con putti, strumenti musicali e animali sulle paraste tra le cappelle. Il culmine dell’attività dei Piazza viene raggiunto con Callisto, che dipinge le cappelle di S.Giovanni Battista e la cappella con scene della Passione di Gesù. Sempre di Callisto e della sua bottega, è la grande tela con l’episodio della Conversione di San Paolo. L’attività dei Piazza all’Incoronata si conclude con la figura di Fulvio, che realizza le quattro tavole con Storie della Genesi, ai lati dell’ingresso.

Il coro dell’Incoronata

Nel XVII secolo si interviene nuovamente sulla struttura del tempio con lo sfondamento di uno dei lati per la realizzazione del coro. L’architetto papale Carlo Fontana progetta una soluzione di gusto barocco, ma che non stravolge l’aspetto della chiesa. La nuova abside viene affrescata dal Legnanino con l’episodio dell’Incoronazione di Ester.

Si giunge infine al 1878, anno in cui il pittore Enrico Scuri rinnova la decorazione della cupola, con i Trionfi dei Santi lodigiani, momento che segna la conclusione definitiva dei lavori al Tempio dell’Incoronata.

Author

Valentina Carozza

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